Studio Dentistico Miotto

COSA FARE IN CASO DI PERDITA DI UN PEZZO DI DENTE O DI UN DENTE INTERO

  1. Trova il dente
  2. tienilo dalla parte della corona (la parte bianca del dente, non la radice)
  3. lavalo con acqua
  4. scegli una di queste alternative:

. reiseriscilo in bocca
. conservalo in latte o soluzione fisiologica
. conservalo tenendolo tra guancia e gengiva
. recati immediatamente dal dentista per il trattamento

 

Normalmente un dente perso per un trauma può essere reinserito in sede e fissato provvisoriamente agli altri denti con uno splintaggio in filo: un filo metallico viene posto sul dente reimpiantato e sui denti attigui (sul lato interno) e fissato tutto con del materiale composito da otturazione.

Si attende la guarigione della zona (minimo 3 settimane) e poi si valuta se è avvenuta la riconnessione del fascio vascolo-nervoso (purtroppo accade poche volte).

Nel caso il dente non risulti più vitale andrà trattato l'endodonto, per ripulirlo dalla polpa necrotica.

L'esito dell'intervento di reimpianto può essere valutato nel momento della rimozione del fissaggio.

Clinicamente e radiograficamente si può controllare l'integrazione del dente con l'osso e con un test termico la sua vitalità.

Il dente a polpa morta può cambiare colore nel tempo, spesso in maniera sfumata e impercepibile, ma non diventa mai nero, e comunque, nel caso dovesse assumere una discolorazione evidente, può essere trattato con efficaci metodi di sbiancamento interno.

Più che un fallimento immediato del reimpianto, evento poco probabile, accade che i denti reimpiantati possano andare incontro ad un progressivo riassorbimento della radice. Ciononostante possono tenere a lungo, a volte anche tutta la vita.

Nel malaugurato caso il reimpianto dovesse fallire, andrà temporaneamente sostituito con una protesi provvisoria e in seguito con un impianto.